Si è conclusa il 29 agosto, nella suggestiva cornice di Notti di Cinema – Parco Tevere Marconi a Roma, la stagione di Cine Chiacchiere, il talk show ideato da Riccardo Ferrero e condotto da Francesca Piggianelli, che durante l’estate ha portato sul palco tanti protagonisti del cinema, del teatro, della musica, dell’arte e dello spettacolo.
Per l’ultimo appuntamento è stato scelto un tema particolarmente importante per il mondo della cultura e dell’audiovisivo: Festival e Premi, con uno sguardo anche a tutto quello che succede dietro le quinte e che il pubblico spesso non vede.
Organizzare un Festival, un Premio, una rassegna o un evento significa infatti mettere in campo tanto lavoro, tempo, energie e soprattutto passione. Significa affrontare difficoltà, trovare soluzioni, coinvolgere persone e professionalità diverse e, sempre più spesso, riuscire a creare una rete tra manifestazioni che non devono necessariamente vivere in competizione tra loro.
È stato questo uno dei temi più sentiti durante la serata: fare squadra, collaborare e unire le forze può permettere di raggiungere risultati importanti e, in alcuni casi, anche inaspettati.
Un concetto che non riguarda soltanto chi organizza Festival e Premi, ma tutto il mondo dello spettacolo: artisti, registi, produttori, musicisti, manager e maestranze.
Sul palco, insieme a Riccardo Ferrero, sono intervenuti professionisti che vivono direttamente questa realtà.
Francesca Piggianelli, Presidente di Romarteventi e direttore artistico di diversi importanti Festival e Premi, tra cui il Premio Anna Magnani, Roma Videoclip, Filmare e Ostia Film Festival Italiano, ha portato ancora una volta quella capacità di mettere in relazione persone e professionalità diverse che ha caratterizzato anche questa edizione di Cine Chiacchiere.
Con lei Daniele Urciuolo, produttore e direttore artistico di vari Festival, tra cui il Fara Film Festival e il Formia Film Festival; Federico Paolini, direttore artistico dell’Aprilia Film Festival e di altre manifestazioni; Saverio Vallone, attore e direttore del Premio Raf Vallone; Daniela Giordano, attrice, regista, produttrice e Presidente di U.N.I.T.A.; Sara Ceracchi, attrice, regista e sceneggiatrice; e Roberta Nardi, giornalista, press office e organizzatrice.
Presente anche Caterina Vallone, figlia di Saverio, giovane e promettente attrice.
Il confronto è partito dai Festival, ma si è presto allargato a temi che riguardano più in generale il modo di lavorare e di rapportarsi agli altri.
Perché dietro ogni artista c’è una persona, con una storia, dei sacrifici, delle passioni e spesso anche delle difficoltà. Conoscersi, confrontarsi e condividere esperienze può quindi diventare un valore per tutti.
Nel corso della serata sono emerse parole come umiltà, rispetto, ascolto ed empatia. Concetti semplici, ma non sempre facili da mettere in pratica, soprattutto quando entrano in gioco ego, rabbia e competizione.
E proprio la competizione è stata uno degli aspetti sui quali si è ragionato maggiormente. L’idea è quella di provare a guardare alle altre manifestazioni non come concorrenti, ma come possibili interlocutori con i quali costruire collaborazioni e sinergie.
Un messaggio che Francesca Piggianelli ha rappresentato bene anche attraverso la sintonia creata tra gli ospiti e il pubblico, in un confronto diretto e senza distanze.
I prossimi appuntamenti
La serata è stata anche l’occasione per conoscere i tanti progetti ai quali gli ospiti stanno già lavorando.
Francesca Piggianelli ha annunciato il prossimo appuntamento con Filmare Film Festival, che si terrà in Calabria dal 25 al 27 settembre. Sono inoltre in preparazione Ostia Film Festival Italianoe la rassegna I Grandi del Cinema.
Saverio Vallone ha parlato del Premio Raf Vallone, realizzato in collaborazione con Francesca Piggianelli e inserito nell’ambito del Tropea Film Festival, in programma dal 20 al 26 settembre.
Federico Paolini sarà invece impegnato con l’Aprilia Film Festival, in programma il 19 e 20 settembre al Cinema Lux di Aprilia, e con il Crew Film Festival, che si terrà dal 6 all’8 novembre al Cineclub di Roma.
Daniele Urciuolo e Roberta Nardi hanno annunciato un appuntamento particolarmente interessante previsto per l’8 settembre alle ore 19 negli Spazi delle Giornate degli Autori, nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia. Si tratta del talk “Il potere del Cineturismo e del Made in Italy”, realizzato in collaborazione con Giffoni Hub e WeShort.
Anche Daniela Giordano ha diversi progetti in preparazione. La Presidente di U.N.I.T.A., attrice e regista, sarà Presidente di giuria per la sezione cortometraggi del Premio Atena Nike, diretto artisticamente da Giampietro Preziosa. La presentazione è prevista a Venezia l’11 settembre alle ore 13 presso Terrazza Campari. Parallelamente, Giordano sta lavorando a tre nuovi progetti: una serie, un documentario e un cortometraggio.
Sara Ceracchi ha raccontato invece il lavoro che sta portando avanti sulla sua serie di animazione “SKYLIFE”, per la quale è assegnataria dei contributi selettivi.
Spazio anche alla musica con Corde Scoperte, il duo formato da Laura Mirò e Daniele Savelli, che durante la serata ha regalato al pubblico un mini live. I due saranno protagonisti il 5 settembre a Roma, al Parco Tiburtino III, con “Un viaggio tra cantautori italiani e brani originali”.
Tra gli ospiti della serata anche Niccolò Carosi, noto consulente artistico, che sarà alla conduzione del Premio “Tracce e Visioni”, in programma il 24 settembre alle ore 16 a Roma, presso Palazzo Senatorio in Campidoglio, Sala Carroccio. L’accompagnamento musicale dell’ultimo appuntamento è stato affidato a Ugo Mangini.
Il cinema come riflessione sulla diversità
Il tema dell’incontro con l’altro e della diversità è entrato nel dibattito in maniera naturale.
Non si è parlato della diversità come qualcosa da evitare o da allontanare, ma come di un’occasione per confrontarsi con ciò che non ci somiglia. Un modo per conoscere meglio gli altri e, forse, anche noi stessi.
Ed è difficile non collegare questa riflessione proprio al cinema, che da sempre racconta storie di incontri, paure, differenze e distanze che possono essere superate attraverso la conoscenza e la comprensione.
Quasi a proseguire idealmente il discorso iniziato sul palco, dopo il talk il pubblico ha assistito alla proiezione di “Disclosure Day” di Steven Spielberg, nell’ultima serata della programmazione estiva di Notti di Cinema – Parco Tevere Marconi.
Una serata quindi dedicata al mondo dello spettacolo, ma anche alle persone che lo compongono e alle relazioni che possono nascere al suo interno.
La sorpresa finale per Riccardo Ferrero
A chiudere l’appuntamento non sono mancati musica, applausi e una sorpresa.
Riccardo Ferrero è stato infatti premiato con una targa dell’Associazione Culturale Romarteventi, come riconoscimento per il grande successo ottenuto dagli incontri di Cine Chiacchiere, per la sua professionalità e per il lavoro svolto nel corso della stagione.
Un riconoscimento che è arrivato anche come augurio per il suo prossimo progetto cinematografico: Ferrero è infatti impegnato nella preparazione del suo prossimo film, questa volta come regista.
Con questo appuntamento si chiude dunque la stagione di Cine Chiacchiere, ma resta una domanda che va ben oltre il mondo del cinema e dello spettacolo: è più importante escludere ciò che è diverso da noi o provare ad accoglierlo attraverso l’ascolto e l’empatia?
Forse la risposta è proprio nel messaggio emerso durante la serata.
Dietro i Festival, i Premi, i film, la musica, gli spettacoli e i riflettori ci sono prima di tutto le persone.
E quando le persone riescono a incontrarsi, ascoltarsi e lavorare insieme, anche le differenze possono diventare una ricchezza.
Perché fare squadra non significa essere tutti uguali. Significa riuscire a mettere insieme differenze, esperienze e professionalità diverse per costruire qualcosa che da soli sarebbe molto più difficile realizzare.
Cerco notizie ad Ovest Nord Ovest, sono logorroica e amante dell’informazione. Mi occupo di comunicazione, Social Media e speakeraggio radiofonico, mi piacciono le parole perché ognuna di esse racchiude un significato specifico. Nella vita ho sempre cercato di fare più cose insieme per poter imparare e migliorare, ritengo che c’è sempre tempo per trovare le proprie passioni basta perseguire la propria strada!I miei hobby sono la cinematografia, la fotografia e lo sport soprattutto il nuoto e la boxe, almeno per il momento! Il mio posto preferito è sicuramente il mare dove poter fare introspezione e staccare la mente.






