C’è un nuovo palcoscenico pronto a raccontare il grande cinema italiano: è il Teatro 23 di Cinecittà, inaugurato per ospitare la 71ª edizione dei Premi David di Donatello, il riconoscimento più prestigioso assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 6 maggio, in diretta su Rai 1 alle ore 21:30. A condurre la cerimonia saranno Flavio Insinna e Bianca Balti, coppia inedita chiamata a guidare una serata che celebra il meglio della produzione cinematografica nazionale e internazionale. L’evento sarà trasmesso anche in 4K su Rai4K (canale 210 di Tivùsat), in diretta radiofonica su Rai Radio2 con Martina Martorano e Massimo Cervelli, e disponibile in streaming su RaiPlay.
Nel corso della serata verranno assegnati ventisei Premi David di Donatello, oltre ai riconoscimenti speciali. Tra questi, il David alla Carriera andrà a Gianni Amelio, in un omaggio alla sua straordinaria carriera nel cinema d’autore italiano, mentre il David Speciale sarà conferito a Bruno Bozzetto, maestro indiscusso dell’animazione. A Vittorio Storaro sarà invece assegnato il Premio Speciale Cinecittà David 71, promosso da Cinecittà in collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano.
Tra i premi già annunciati figurano il David per il Miglior Film Internazionale a “One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra)” e il David dello Spettatore a “Buen Camino” di Gennaro Nunziante, riconoscimento assegnato al film italiano con il maggior successo di pubblico.

Ad arricchire la serata, una costellazione di ospiti che attraversa generazioni e linguaggi dello spettacolo: Matthew Modine, Stefania Sandrelli, Annalisa, Raoul Bova, Margherita Vicario, Arisa, Francesca Michielin, Tommaso Paradiso, Angela Finocchiaro e Nino Frassica. Sul palco salirà anche Ornella Muti per ritirare il David Speciale assegnatole nella passata edizione.
Sul fronte delle candidature, sono 28 i film italiani in corsa. A guidare la classifica è “Le città di pianura” con 16 nomination, seguito da “La grazia” (14) e “Le assaggiatrici” (13). Un panorama ricco e articolato, che racconta un cinema capace di spaziare tra generi, sguardi e nuove voci, accanto a nomi già affermati.
L’edizione 2026 conferma il buon momento della produzione: oltre cento lungometraggi italiani iscritti, insieme a documentari, cortometraggi e titoli internazionali distribuiti nel corso dell’anno. Un segnale chiaro della vitalità dell’industria audiovisiva.
Organizzati dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello insieme alla Rai, in collaborazione con Cinecittà, i David si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno delle principali istituzioni del settore.
Nati negli anni Cinquanta, i Premi David di Donatello hanno attraversato decenni di storia raccontando l’evoluzione del cinema italiano e celebrandone i protagonisti più illustri. Oggi, con il debutto del nuovo Teatro 23, si aprono a una nuova fase: uno spazio rinnovato per continuare a mettere in scena storie, talenti e visioni.
Perché è proprio da un nuovo palcoscenico che il cinema italiano prova, ancora una volta, a rimettersi in scena.
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