MILANO – Per una sera il design ha messo da parte la sua dimensione puramente estetica per trasformarsi in un concreto strumento di solidarietà. È accaduto all’ADI Design Museum, che ha ospitato il Gala Dinner Charity di Opera Buona, il progetto ideato da Margherita Sigillò, CEO e Founder di C-Zone, e sviluppato insieme ad Alessandro Guerriero, con l’obiettivo di sostenere Opera San Francesco per i Poveri.
Il risultato è andato oltre le aspettative. Grazie all’asta benefica battuta da Sotheby’s sono stati raccolti oltre 50.000 euro, somma che sarà interamente destinata alle attività di accoglienza e assistenza che Opera San Francesco garantisce quotidianamente a persone e famiglie in condizioni di fragilità.
L’iniziativa ha riunito alcune delle più autorevoli firme del design, dell’architettura, della gastronomia e della cultura contemporanea, dando vita a un progetto corale in cui creatività e responsabilità sociale hanno trovato un terreno comune.

Cuore dell’esposizione sono i suggestivi “Templi” in marmo policromo, realizzati grazie alla collaborazione con Silvestri Marmi e interpretati da protagonisti del design e dell’architettura internazionale, tra cui Stefano Boeri, Michele De Lucchi, Paola Navone, Marco Piva, Elena Salmistraro, Marcel Wanders e Cino Zucchi.

Ogni opera custodisce una conserva gastronomica ideata da uno chef e accompagnata da un contributo letterario originale, creando un dialogo inedito tra materia, nutrimento e parola. Un progetto che ha coinvolto venti designer e architetti, venti chef e venti scrittori, chiamati a riflettere sui temi dell’accoglienza, della cura e della condivisione.

A completare la serata, il percorso gastronomico firmato dallo chef Claudio Sadler, che ha accompagnato gli ospiti attraverso una proposta culinaria studiata per valorizzare il significato conviviale dell’iniziativa.

Più che una semplice raccolta fondi, Opera Buona si è rivelata un esempio concreto di come linguaggi apparentemente diversi possano convergere verso un obiettivo comune. Design, cultura e gastronomia hanno dimostrato di poter diventare strumenti di partecipazione e sostegno sociale, capaci di generare un impatto reale oltre il valore artistico delle opere esposte.
In una città come Milano, riconosciuta a livello internazionale come capitale del design e dell’innovazione, la serata ha ricordato che la creatività esprime il suo significato più profondo quando riesce a tradursi in attenzione verso gli altri.
La mostra Opera Buona resterà aperta al pubblico presso l’ADI Design Museum fino al 21 giugno 2026, offrendo ai visitatori l’opportunità di scoprire un progetto che unisce estetica, cultura e impegno sociale in un’unica narrazione.
Salve sono una manager esperta in comunicazione, che punta sull’innovazione e la ricerca, il mio settore è legato alla sfera moda anche se la mia cultura e il mio spirito di osservazione mi portano ad avere sfaccettature che sinergicamente si avvicinano all’arte, alla musica e a tutto ciò che svela la nuova tendenza. Adoro il mondo del Fashion che coltiva la cultura e le tradizioni: incantata dalla genialità di un Alexander McQueen e dall’eleganza innovativa di un Jean Paul Gaultier. Sono una sognatrice autentica che crede che le passioni sono l’alimento per concretizzare i sogni, amo viaggiare,visitare musei, conoscere e documentarmi sempre….








