Ci sono prodotti che vanno oltre il loro significato più immediato e diventano strumenti di incontro. Il vino è uno di questi. Da sempre accompagna le occasioni più importanti, favorisce il dialogo, crea relazioni e rende ogni esperienza più autentica. Non è soltanto una bevanda, ma un linguaggio universale capace di unire persone, storie e culture diverse attorno a un momento condiviso.
È proprio questo spirito che ha trovato espressione durante The Queen’s Hat, l’evento ideato da Gabriella Chiarappa, giornalista e fashion manager, con Le Salon de la mode, diventato negli anni uno degli appuntamenti più affascinanti e originali della scena milanese. Ospitato lo scorso marzo nella suggestiva Residenza Vignale, l’evento ha accolto ospiti provenienti da mondi differenti, riuniti dalla passione per la bellezza, l’arte e il piacere della condivisione.
In questo contesto, La Piemontina ha portato in degustazione i suoi vini dell’Alto Piemonte, contribuendo a creare un’atmosfera di convivialità e scoperta. Al centro della sala, un unico grande tavolo accoglieva l’aperitivo e la cena, diventando il cuore pulsante dell’evento. Attorno a quel tavolo si intrecciavano conversazioni, nuove conoscenze e momenti di autentica condivisione. Tra un assaggio e una conversazione, gli ospiti si confrontavano sui profumi e sulle caratteristiche dei vini presentati, trasformando la degustazione in un momento di autentico scambio.

L’apprezzamento degli ospiti era evidente. Si percepiva negli sguardi curiosi, nei sorrisi spontanei e nell’interesse con cui venivano ascoltati i racconti dedicati ai vitigni e al territorio dell’Alto Piemonte. Molti hanno colto l’occasione per approfondire la conoscenza di un patrimonio enologico che conserva ancora oggi una forte identità e un legame profondo con la propria terra, lasciandosi guidare alla scoperta delle sue peculiarità e tradizioni.

Naturalmente, i veri protagonisti visivi della serata erano gli straordinari cappelli realizzati dagli Hat Designer provenienti da diverse parti del mondo. Creazioni uniche che hanno catturato l’attenzione degli ospiti grazie alla loro originalità, eleganza e ricchezza culturale. Gli occhi erano spesso ammaliati da forme, colori e dettagli capaci di raccontare tradizioni lontane e storie affascinanti. Un dialogo tra culture differenti che trovava nel vino un compagno ideale, capace di accompagnare l’esperienza con discrezione e armonia.

La presenza di La Piemontina al The Queen’s Hat rappresenta perfettamente la filosofia dell’azienda. Nata in Piemonte, La Piemontina è una giovane realtà enologica che punta a valorizzare i grandi vini dell’Alto Piemonte attraverso una visione contemporanea e un forte legame con il territorio. Il suo simbolo è un volto dai tratti perfetti e universali, un’immagine che può appartenere a chiunque, indipendentemente da età, genere o origine. Un’identità che riflette la volontà di creare connessioni autentiche attraverso il vino e le esperienze che lo circondano.
L’obiettivo de La Piemontina va infatti oltre la produzione vitivinicola. L’azienda aspira a diventare un punto di riferimento per persone attive, curiose e appassionate, un luogo d’incontro dove condividere interessi, esperienze e valori comuni.

Come molti giovani produttori, La Piemontina affronta la sfida di coniugare il sapere e l’esperienza tramandati dalle generazioni precedenti con le opportunità offerte dalle tecnologie più moderne. Una sfida che l’azienda affronta con entusiasmo, valorizzando alcuni dei vitigni più rappresentativi del territorio come Nebbiolo, Vespolina e una bacca bianca autoctona al 100%, dando vita a vini DOCG e DOC che raccontano l’autenticità dell’Alto Piemonte.

Visitare La Piemontina significa vivere un’esperienza che va oltre la semplice degustazione. Significa scoprire le vigne, conoscere la storia della cantina e lasciarsi guidare in un percorso che racconta il territorio attraverso i suoi vini. Un’esperienza che rimane nella memoria come il ricordo di una splendida vacanza e che continua anche una volta tornati a casa, quando una bottiglia condivisa con amici e familiari diventa l’occasione per rivivere emozioni e raccontare momenti felici.
La partecipazione a The Queen’s Hat ha dimostrato ancora una volta come il vino possa essere molto più di un prodotto: un elemento capace di creare unione, connessione e sinergia tra persone diverse. Perché ogni grande vino custodisce un racconto che trova il suo significato più profondo nel momento in cui viene condiviso.
Crediti foto: Abraham Caprani – AllnowStudio
Cerco notizie ad Ovest Nord Ovest, sono logorroica e amante dell’informazione. Mi occupo di comunicazione, Social Media e speakeraggio radiofonico, mi piacciono le parole perché ognuna di esse racchiude un significato specifico. Nella vita ho sempre cercato di fare più cose insieme per poter imparare e migliorare, ritengo che c’è sempre tempo per trovare le proprie passioni basta perseguire la propria strada!I miei hobby sono la cinematografia, la fotografia e lo sport soprattutto il nuoto e la boxe, almeno per il momento! Il mio posto preferito è sicuramente il mare dove poter fare introspezione e staccare la mente.









