Ci sono incontri che nascono come eventi e finiscono per diventare esperienze.
È ciò che è accaduto ieri a Milano, nella storica Cremeria Buonarroti, luogo che con la sua eleganza senza tempo ha ritrovato la vocazione più autentica: quella di un salotto letterario dove la parola torna a essere protagonista, e la connessione più preziosa è quella umana.
Un appuntamento speciale ha animato il pomeriggio milanese con la presentazione del libro “Un bacio da sfogliare” di Ilaria Guidantoni, moderata dalla giornalista Silvia Pietrarolo.
Un incontro che ha avuto il sapore delle cose vere, quelle che non si consumano in fretta ma lasciano un segno sottile e profondo.

Un viaggio nel tempo e nello spazio sotto il segno del bacio, anzi dei baci: tanti, diversi, intensi.
Un’idea che nasce dal bacio originario, quello che coincide con la prima esperienza di vita, e che porta con sé il desiderio di ritrovare quella pienezza primordiale, la promessa di felicità che ci accompagna per sempre.
Il libro, nella sua forma poetica e insieme analitica, diventa così un dialogo tra corpo e anima, tra ricordo e desiderio.

La presentazione si è trasformata in un momento intimo di dialogo e condivisione, dove ogni parola sembrava accendersi al contatto con l’ascolto.
Non una platea silenziosa, ma un cerchio di persone unite da curiosità e partecipazione, come ha raccontato la stessa Ilaria Guidantoni:
“Un’atmosfera calda e intima, un circolo di persone appassionate nella ricerca del bello come armonia. L’atmosfera è stata quella di un salotto, non nel senso frivolo, ma di chi si riunisce non solo per assistere, ma per scambiarsi emozioni e idee. Un libro, dopotutto, è tanti libri quanti sono i suoi lettori.”
Le parole dell’autrice restituiscono il senso profondo dell’incontro: non una semplice presentazione, ma un dialogo vivo, un laboratorio di pensiero e sensibilità dove il pubblico diventa parte integrante del racconto.
“Non si tratta di rincorrere il best seller – spiega Ilaria – ma di scrivere insieme, di creare un libro collettivo, non necessariamente nero su bianco. Ieri sono nate suggestioni, forse anche nuovi progetti con artisti presenti in sala. E questo è il senso più bello.”

E quando le chiedo se “Il bacio da sfogliare”, con quel titolo così evocativo, custodisca una verità che desidera resti nel lettore, la sua risposta arriva lieve ma piena di significato:
“Sogno. Il coraggio di un sogno. Diventare uno senza perdere sé stessi. Perdersi per ritrovarsi: questo è il senso della ricerca dell’infinito.”
E così, in un pomeriggio in cui gli smartphone si sono spenti e si è dato spazio alle voci, agli sguardi, alle emozioni, Cremeria Buonarroti ha ritrovato la sua anima più vera: quella di un luogo dove la cultura diventa esperienza, e la parola torna a unire.
Perché in fondo, come in ogni bacio sincero, c’è sempre un gesto di incontro, di ascolto, di reciprocità.
E ieri, tra le pagine, le persone e i sorrisi, il bacio della parola ha davvero trovato la sua forma più autentica.
Wonder You Magazine – Cultura, emozione e stile di vita.
Salve sono una manager esperta in comunicazione, che punta sull’innovazione e la ricerca, il mio settore è legato alla sfera moda anche se la mia cultura e il mio spirito di osservazione mi portano ad avere sfaccettature che sinergicamente si avvicinano all’arte, alla musica e a tutto ciò che svela la nuova tendenza. Adoro il mondo del Fashion che coltiva la cultura e le tradizioni: incantata dalla genialità di un Alexander McQueen e dall’eleganza innovativa di un Jean Paul Gaultier. Sono una sognatrice autentica che crede che le passioni sono l’alimento per concretizzare i sogni, amo viaggiare,visitare musei, conoscere e documentarmi sempre….




