Leonardo DiCaprio, il silenzio come scelta. Ai Golden Globe 2026 tra famiglia, ironia e un Rolex che parla di tempo
C’è chi attraversa il red carpet come una dichiarazione d’intenti, e chi lo percorre come una linea di continuità. Leonardo DiCaprio, ai Golden Globe 2026, sceglie ancora una volta la seconda via: arriva senza la fidanzata Vittoria Ceretti, ma accanto alla madre, Irmelin Indenbirken. Una presenza costante, discreta, che accompagna l’attore da sempre nei momenti chiave della sua carriera. Non una strategia, ma una forma di coerenza personale.
Sul tappeto rosso del Beverly Hilton, DiCaprio non cerca il rumore, ma lo accetta quando inevitabilmente lo raggiunge. A evocarlo è Nikki Glaser, tornata a condurre la cerimonia per il secondo anno consecutivo. Nel monologo d’apertura, la comica gioca con l’immaginario che da anni accompagna la star:
«Leonardo DiCaprio è qui per un uomo dopo l’altro… che carriera incredibile: ruoli iconici, grandi registi, tre Golden Globe, un Oscar. E la cosa più impressionante è che sei riuscito a fare tutto questo prima che la tua ragazza compisse 30 anni».

DiCaprio, 51 anni, reagisce con la cifra che lo contraddistingue: un sorriso accennato, lo sguardo che si abbassa, nessuna difesa plateale. Glaser finge di correggersi — «Scusa, è di cattivo gusto» — ma rilancia con ironia: «Ho cercato di non farla, davvero. Ma non sappiamo nient’altro di te. Apriti». E chiude con un finto fact-checking: «Il tuo cibo preferito è ancora la pasta, la pasta e ancora la pasta?». È lì che DiCaprio ride apertamente, indica la conduttrice, concede un pollice in su. La battuta diventa complicità.

Non vince il Golden Globe come miglior attore — il premio va a Timothée Chalamet — ma DiCaprio resta, ancora una volta, al centro dell’immaginario. Anche grazie a un dettaglio che non passa inosservato: al polso, un Rolex Daytona Le Mans, modello rarissimo, stimato intorno ai 200.000 euro. Probabilmente l’orologio più bello della serata. Un segno che non ostenta potere, ma racconta tempo, memoria, durata.

In una stagione in cui tutto sembra dover essere dichiarato, esposto, spiegato, DiCaprio continua a scegliere la sottrazione. Arriva con sua madre, ascolta le battute su di sé, sorride, indossa un orologio che parla di resistenza più che di lusso. Non sorprende, non provoca. Rimane.
E forse è proprio questa, oggi, la sua forma più rara di eleganza.
Salve sono una manager esperta in comunicazione, che punta sull’innovazione e la ricerca, il mio settore è legato alla sfera moda anche se la mia cultura e il mio spirito di osservazione mi portano ad avere sfaccettature che sinergicamente si avvicinano all’arte, alla musica e a tutto ciò che svela la nuova tendenza. Adoro il mondo del Fashion che coltiva la cultura e le tradizioni: incantata dalla genialità di un Alexander McQueen e dall’eleganza innovativa di un Jean Paul Gaultier. Sono una sognatrice autentica che crede che le passioni sono l’alimento per concretizzare i sogni, amo viaggiare,visitare musei, conoscere e documentarmi sempre….









