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Leonardo Panetti, intervista al “mago in vetrina”

Leonardo Panetti, intervista al “mago in vetrina”

Leonardo, 15 anni, reatino, secondo anno del liceo scientifico. La faccia sbarazzina e fresca, con un briciolo di timidezza e una montagna di entusiasmo ed energia che traspare dagli occhi.

Lo incontriamo in un luogo molto frequentato in questi ultimi 20 mesi: un’intervista online.

Leonardo, cosa si prova ad essere un mago, a 15 anni?

Resta in silenzio qualche istante, poi racconta:
“A volte mi sento strano, in possesso di una qualità che pochi coetanei hanno. Ma, soprattutto, a 15 anni so che devo imparare ancora tantissimo di questa arte. Non voglio passare un giorno senza aver appreso qualcosa di nuovo.”

Come è nata la passione?

È successa una cosa strana”. Leonardo sorride.

“La casa in cui vivo è piena di libri di magia: saranno sicuramente più di mille. Mio padre era un prestigiatore, anche se adesso fa altro. Due stanze sono piene di attrezzi magici. Eppure, non amavo l’illusionismo. Anzi, proprio non capivo l’amore di mio padre per questa strana arte. Ricordo che una volta gli dissi: ‘Come può piacerti fare giochi di magia, se conosci il trucco.’

Poi, tre anni fa, improvvisamente è sbocciata la passione. A quel punto sono entrato nel Club Magico Italiano – Lazio, dove ho trovato maestri davvero bravi. Voglio ricordare Davide Spada e Riccardo Bramati (il presidente del Club). 

Ho capito inoltre che dovevo curare anche l’arte di scena, e così si è aggiunto un altro maestro, Vittorio Marino.”

Insomma, la magia è un’arte complicata, a quanto pare…

“E’ molto completa. Adesso ho deciso anche di frequentare una scuola di danza: penso mi possa essere utile sul palco. Così come sono stati importanti gli anni di pianoforte e percussioni degli anni scorsi, e anche lo sport, in particolare il basket, che ho praticato per 10 anni, gli ultimi a livello agonistico.”

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E in questi due anni di limitazioni causa covid, come hai potuto esprimerti, con la magia?

“Sono stati due anni fondamentali. La mia specializzazione è la manipolazione, che è la disciplina più difficile tra quelle magiche. Durante questi mesi ho passato almeno tre ore al giorno a ricercare e ad allenarmi, cosa che continuo a fare anche adesso. È stato veramente un grande sfogo e opportunità questa mia passione: mi ha aiutato a rimanere interessato alle cose che amavo, a darmi degli obiettivi e a lavorare per raggiungerli. Ricordo la preparazione per l’esame di terza media, purtroppo online. La mia tesi aveva al centro la figura di Houdini, e al termine della discussione ho presentato un effetto magico a tutta la commissione, incentrato proprio sul tema del futuro per un ragazzo che finisce le medie. Insomma, ho cercato di trasformare questo periodo difficile in una opportunità.”

E sono arrivati grandi risultati a quanto pare. Chiediamo così a Leonardo di raccontarci alcune delle tappe professionali fin qui toccate: l’elenco è davvero impressionante, condensato in due anni. Ecco alcuni di questi momenti.

  • A giugno di quest’anno esegue il suo difficile numero di manipolazione in un teatro romano di fronte al maestro di tutti i maghi e re delle manipolazioni, Silvan. Riceve da questo grande artista apprezzamenti e incoraggiamenti davvero lusinghieri.
  • A giugno 2021 il suo numero è selezionato per essere mostrato all’interno del prestigioso Lance Burton Teen Seminar, dove per 15 minuti viene commentato dal campione del mondo Lance Burton (“I love this act” sono le sue prime parole) e dalla star internazionale Jeff McBride.
  • A luglio 2021 Vince il prestigioso concorso internazionale dell’International Brotherhood of Magician, la più importante associazione magica al mondo, giunta al suo novantanovesimo anno di esistenza. Il concorso è online, si tiene a Pittsburgh, con partecipanti dai cinque continenti. Per la categoria under 18, al terzo posto un texano, al secondo un esponente del Sudafrica e al primo posto l’europeo Leonardo Panetti! È la consacrazione, quella che dà ulteriori stimoli e obiettivi al giovane reatino.
  • Il giorno di Halloween del 2021, la notte più magica dell’anno, Leonardo si esibisce a Zoomarine con uno spettacolo di 30 minuti, ripetuto tre volte, di fronte ogni volta a un pubblico di mille persone: un bagno di folla e una sfida davvero alta, superata a pieni voti.
  • A novembre 2021 vince il primo premio nel concorso magico “Eclectica Magic Contest”, VII edizione.
  • A dicembre 2021 si aggiudica il primo premio del pubblico nel Concorso Nazionale “Trofeo Arsenio”, giunto alla sua XXXIV edizione, organizzato dal Club Magico Italiano – Lazio.

Non sappiamo quali risultati e traguardi attendono Leonardo nel 2022, ma certo ora mancherebbe la presenza in un programma televisivo di punta. È il nostro augurio a Leonardo, sicuri che non darà il massimo qualunque sarà la prossima sfida.

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