L’ultimo saluto a Peppino di Capri: domani i funerali nella sua amata isola

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L’Italia si prepara a dare l’ultimo saluto a Peppino di Capri, scomparso questa mattina all’età di 87 anni, lasciando un vuoto profondo nella musica italiana e nel cuore di milioni di persone che, attraverso le sue canzoni, hanno attraversato intere stagioni della propria vita.

Le esequie si svolgeranno domani alle ore 17 nella Chiesa di Santo Stefano, a pochi passi dalla celebre Piazzetta di Capri, luogo simbolo dell’isola che l’artista ha reso immortale nel mondo con la sua musica e il suo inconfondibile stile.

Il cantautore lascia i tre figli: Arrigo (Igor), nato dal primo matrimonio con Roberta, ed Edoardo e Dario, avuti dalla moglie Giuliana, scomparsa nel luglio di sette anni fa, alla vigilia dell’ottantesimo compleanno dell’artista.

Un patrimonio musicale destinato a vivere nel tempo

Con la scomparsa di Peppino di Capri se ne va uno dei protagonisti più eleganti della canzone italiana. Pianista raffinato, interprete dalla voce inconfondibile e autore di brani entrati nella memoria collettiva, ha saputo attraversare oltre sessant’anni di carriera mantenendo intatto il legame con il pubblico.

Da Champagne a Roberta, fino ai successi che hanno segnato la storia del Festival di Sanremo e della musica leggera italiana, il suo repertorio continua a rappresentare un patrimonio culturale capace di unire generazioni diverse.

 

Peppino di Capri

 

Il cordoglio delle istituzioni

Numerosi i messaggi di cordoglio giunti dal mondo delle istituzioni e della cultura.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, lo ha ricordato come “un grande musicista e un interprete straordinario, capace di lasciare un’eredità artistica che appartiene all’intero Paese”.

Anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato come la sua voce e il suo pianoforte abbiano portato “l’anima di Capri nel mondo”, esprimendo vicinanza alla famiglia e all’intera comunità caprese.

L’Amministrazione comunale di Anacapri ha ricordato l’artista come uno dei più autorevoli ambasciatori dell’isola, capace di rappresentarne con eleganza l’identità culturale nel panorama internazionale.

 

Peppino di Capri

 

Tra i messaggi più sentiti anche quello del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che ha salutato l’amico con parole cariche di emozione, brindando simbolicamente con un bicchiere di Champagne alla sua immortalità artistica.

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Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha infine ricordato come le sue canzoni continueranno a vivere nel patrimonio della musica italiana, testimoniando la forza della cultura popolare e la capacità della nostra tradizione musicale di raccontare emozioni, identità e memoria.

 

Peppino di Capri

 

L’artista che ha fatto cantare l’Italia

Peppino di Capri non è stato soltanto uno dei più grandi interpreti della musica italiana. È stato la colonna sonora di un Paese che cambiava, raccontando con leggerezza, romanticismo ed eleganza sentimenti universali che ancora oggi continuano a emozionare.

Domani, nella sua Capri, l’isola che gli ha dato i natali e che lui ha reso celebre nel mondo, familiari, amici, istituzioni e tantissimi cittadini gli renderanno l’ultimo omaggio.

Ma se il sipario cala sulla sua vita, la sua musica continuerà a risuonare, ricordandoci che alcuni artisti non appartengono soltanto alla storia dello spettacolo: diventano parte della memoria collettiva di un intero Paese.


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