Si è conclusa a Ostia la quinta edizione di OFFI – Ostia Film Festival Italiano, ospitata tra il Parco Letterario Pier Paolo Pasolini e il Teatro del Lido di Ostia. Un’edizione speciale che ha scelto di guardare al presente attraverso la memoria, rendendo omaggio a Pier Paolo Pasolini nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, a Claudio Caligari e ricordando Lando Buzzanca, scomparso il 18 dicembre 2022.
Se Pasolini fosse stato in vita oggi, probabilmente avrebbe osservato con lo stesso sguardo critico e inquieto le trasformazioni della società contemporanea, interrogando il cinema sul suo ruolo civile e sulla capacità di raccontare le periferie, le fragilità e le contraddizioni del nostro tempo. È proprio questo spirito che OFFI ha voluto raccogliere: non una celebrazione nostalgica, ma un dialogo vivo tra l’eredità pasoliniana e le nuove forme del cinema italiano.

Il festival, diretto e organizzato da Francesca Piggianelli, presidente dell’associazione culturale Romarteventi, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative per la Giornata della Memoria e di Panalight, ha confermato la propria vocazione a sostenere nuovi talenti, anteprime di genere e opere capaci di affrontare temi sociali e culturali rilevanti.
Nel contesto dello Speciale Omaggio Pier Paolo Pasolini – 50° anniversario, sono stati premiati Alessandro Polinori, presidente Lipu/BirdLife Italia ed ente gestore del Parco Letterario Pasolini, ed Ester Mantero, responsabile dell’Oasi Lipu Ostia – Parco Letterario Pasolini, per l’impegno nella tutela di un luogo simbolo della memoria pasoliniana.
Riconoscimenti anche a Giovanni Lucifora, autore del libro L’ultima notte di Pasolini. Storia di un mistero italiano; a Enzo De Camillis, che ha raccontato Pasolini attraverso libri, docufilm e progetti commemorativi in Italia e all’estero; a Giacomo Carioti, giornalista e scrittore che per quindici anni ha raccolto interviste a Pasolini, premio ritirato dal figlio Emanuele Carioti; a Michel Emi Maritato, autore de La fine del diverso; e a Elena Bonelli, ambasciatrice di Roma nel mondo, per il suo impegno artistico nel progetto Mamma Roma – Pasolini e gli altri.
La seconda giornata ha visto l’assegnazione dei Premi speciali in omaggio a Claudio Caligari a Simone Isola, produttore e socio fondatore di Kimera Film, e al Trio Caligari (Laila Scorcoletti, Fausto Trombetti, Giuseppe D’Aniello), per il lavoro svolto nel mantenere viva la memoria del regista a dieci anni dalla sua scomparsa.

Tra gli altri riconoscimenti, Massimiliano Buzzanca per il cortometraggio T.O.F. – Two Old Friends; Manuel Ernesti, produttore del docufilm Sapere è potere di Alessio Di Cosimo, con un premio speciale al protagonista Leonardo Leone; il premio speciale anteprima al documentario Pontifex di Daniele Ciprì, ritirato da Miriam Rizzo e Gianni Rosato; il Premio Giornalismo a Carlo Senes per Punto e Virgola (Canale 10); e il Premio Cinema e Musica Panalight al videoclip Che Meraviglia di Davide De Marinis, per la regia di Sasha Alessandra Carlesi e Simone Barletta.
OFFI si conferma così come uno spazio di confronto tra memoria e contemporaneità, un festival che, nel solco di Pasolini, continua a interrogare il cinema non solo come spettacolo, ma come strumento critico capace di leggere il presente.
Crediti fotografici: Luigi Pompei
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