Roma diventa un laboratorio creativo a cielo aperto. Dal 12 al 17 maggio 2026 torna Rome Fashion Path, evento diffuso che per sei giorni attraversa quartieri, atelier, gallerie e spazi urbani con un calendario di appuntamenti gratuiti e aperti al pubblico.
Non una rassegna, ma un racconto collettivo che mette in relazione linguaggi e generazioni. Sfilate, performance, talk e presentazioni diventano occasioni di incontro tra chi la moda la crea, la studia e la interpreta. La città intera entra nel progetto: dal centro alle periferie, ogni luogo diventa parte della narrazione.
Alla terza edizione, con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Rome Fashion Path si conferma piattaforma aperta tra tradizione e sperimentazione.
«Dagli atelier alle sartorie storiche fino agli spazi indipendenti, raccontiamo la città attraverso la sua creatività», spiega l’ideatore Massimiliano Padovan Di Benedetto. «Un ecosistema dove realtà diverse convivono e si contaminano».
Il format si articola in cinque percorsi: Showcase per le vetrine urbane, Creator per i protagonisti, Tracker per i percorsi guidati, Maker per il dietro le quinte, Host per le location.

Un sistema di lettura della città attraverso la moda.
Tra i progetti torna RFPU30, dedicato ai designer under 30, presenti in gallerie e hotel del circuito Rome Art Week. Uno spazio per le nuove generazioni del settore.
Oltre 100 i protagonisti coinvolti. Tra questi Sartoria Farani, Cavalli e Nastri, RUFA – Rome University of Fine Arts, il brand beKora al MAXXI.
Presenti anche Modelli si nasce, Maison Luigi Borbone e la sfilata di Mela Wedding nel mercato di via Catania.
Nuove voci emergono: Francesco Arduini, Jennifer Di Giulio, Wheelglam.

La sfilata finale: “Io Sono, Noi Siamo”
Il 17 maggio Rome Fashion Path si chiude con una sfilata-evento ideata dalla stilista Isa Giovannozzi, al Caffè Letterario di Roma, via Ostiense 95, alle ore 19:00.

Un momento corale in cui moda, musica e performance condividono lo stesso spazio.

Designer, modelli, fotografi, make-up artist, hairstylist, performer e pubblico partecipano allo stesso evento, senza separazioni tra scena e realtà.
Il Caffè Letterario diventa parte del progetto: uno spazio aperto, attraversabile, dove linguaggi e persone si incontrano.

“Io Sono, Noi Siamo” non separa, mette in relazione identità diverse dentro un unico spazio comune.
Durante la sfilata si esibirà Flavia Zanasi, con due brani inediti dal suo ultimo lavoro.
La chiusura non è un finale, ma una sintesi del progetto: arte e moda come spazio condiviso.
“Io Sono, Noi Siamo” chiude l’edizione con un messaggio diretto: insieme si fa più rumore.
Cerco notizie ad Ovest Nord Ovest, sono logorroica e amante dell’informazione. Mi occupo di comunicazione, Social Media e speakeraggio radiofonico, mi piacciono le parole perché ognuna di esse racchiude un significato specifico. Nella vita ho sempre cercato di fare più cose insieme per poter imparare e migliorare, ritengo che c’è sempre tempo per trovare le proprie passioni basta perseguire la propria strada!I miei hobby sono la cinematografia, la fotografia e lo sport soprattutto il nuoto e la boxe, almeno per il momento! Il mio posto preferito è sicuramente il mare dove poter fare introspezione e staccare la mente.



