Al Carnevale di Venezia, una maschera che racconta l’amore vero
Al Carnevale di Venezia, tra costumi sontuosi, broccati preziosi e maschere che sembrano emergere da un sogno sospeso nel tempo, quest’anno c’era qualcosa di diverso.
In molti li hanno riconosciuti. «E sì, eravamo proprio noi», afferma Nicola con un sorriso che racconta orgoglio e gratitudine.
Sensej, insieme al suo papà umano Nicola, ha partecipato alla Gara della Maschera più Bella. Tra sguardi incuriositi e sorrisi emozionati, sono arrivati secondi. Un traguardo straordinario. Ma non per il podio in sé. Non per la classifica.

Il vero premio è stato un altro.
Vederli insieme, complici, uniti nello stesso costume, ha ricordato a tutti una verità che troppo spesso dimentichiamo: i nostri animali non sono “semplice compagnia”. Sono famiglia. Sono amore quotidiano. Sono presenza, condivisione, vita intrecciata alla nostra.
Sensej non è solo un gatto elegante in maschera. È uno sguardo che cerca Nicola tra la folla. È fiducia assoluta. È quella sinergia silenziosa che si crea quando due anime si riconoscono. È l’esempio di un legame costruito ogni giorno, fatto di rispetto, cura, responsabilità.

E Nicola, accanto a lui, non è solo un proprietario. È un compagno di viaggio. È chi sceglie di includere il proprio animale nei momenti importanti, nelle feste, nelle celebrazioni. È chi dimostra che l’amore per un animale non è un dettaglio: è parte dell’identità.
In un Carnevale dove tutto può diventare scenografia, loro hanno portato autenticità.

Perché vincere è emozionante, ma educare con l’esempio è potente. E il loro messaggio è arrivato forte e chiaro: se accogliamo un animale nella nostra vita, dobbiamo amarli davvero. Rispettarli. Proteggerli. Riconoscerli per ciò che sono — membri della nostra famiglia.
Forse non hanno portato a casa il primo premio. Ma hanno conquistato qualcosa di più grande: il cuore delle persone.
E in fondo, non è questo il riconoscimento più bello?
Salve sono una manager esperta in comunicazione, che punta sull’innovazione e la ricerca, il mio settore è legato alla sfera moda anche se la mia cultura e il mio spirito di osservazione mi portano ad avere sfaccettature che sinergicamente si avvicinano all’arte, alla musica e a tutto ciò che svela la nuova tendenza. Adoro il mondo del Fashion che coltiva la cultura e le tradizioni: incantata dalla genialità di un Alexander McQueen e dall’eleganza innovativa di un Jean Paul Gaultier. Sono una sognatrice autentica che crede che le passioni sono l’alimento per concretizzare i sogni, amo viaggiare,visitare musei, conoscere e documentarmi sempre….




